21/01/2026

Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili

TRANSIZIONE 5.0 E AREE IDONEE

Legge di conversione del 15 gennaio 2026, n. 4 (testo coordinato)

Decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175

Pubblicazione in G.U. n. 271 del 21 novembre 2025

Legge di conversione del 15 gennaio 2026, n. 4 (testo coordinato)

Pubblicazione: G.U. n. 15 del 20 gennaio 2026

Atto Senato n. 1718 - XIX Legislatura

• Il provvedimento è stato assegnato Commissione 8ª (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) del Senato della Repubblica in sede referente il 24 novembre 2025.

• Nella seduta del 2 dicembre 2025 è proseguito, presso la Commissione 8ª, l’esame in prima lettura del provvedimento. Al termine del ciclo di audizioni svoltosi nella giornata di ieri, il Presidente Sen. Fazzone (FI) ha fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno a venerdì 12 dicembre 2025, alle ore 12.00. E' stato aggiunto inoltre dal Presidente che, alla luce della sua approvazione, sono state apportate alcune modifiche al Dlgs Correttivo TU FER (Atto n. 332) rispetto a quanto approvato dal Consiglio dei Ministri per permettere il coordinamento normativo tra i due provvedimenti. L’approdo del testo in Aula è previsto infine per mercoledì 7 gennaio 2026.

 Fonte:

Resoconto

• Nella seduta del 17 dicembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stata svolta l’illustrazione degli emendamenti.  Il Presidente, Sen. Fazzone (FI), ha ipotizzato di avviare le votazioni nel corso della prima seduta del 2026.

Fonte:

(ResocontoFascicolo emendamenti)

• Nella seduta del 7 gennaio 2026 si è concluso, l’esame in prima lettura del Ddl provvedimento. Nel corso delle sedute la Commissione 8ª ha approvato 13 emendamenti al netto degli identici i cui testi sono disponibili in allegato. In calce è altresì disponibile l’analisi di tutte le proposte approvate in Commissione. Nel corso della seduta di questa mattina è stato  conferito il mandato al Relatore Sen. Sigismondi (FdI), a riferire in Aula, che ha già avviato l’esame del provvedimento in vista del termine per la conversione in legge fissato al 20 gennaio 2026.

Fonte:

(Scheda di seduta I,II)

• Nella seduta dell'8 gennaio 2026 l'Aula ha approvato il provvedimento in prima lettura - a seguito della apposizione della questione di fiducia - con 88 voti favorevoli, 58 contrati e 1 astenuto.  Il testo è stato trasmesso alla Camera dove ha assunto la seguente numerazione C. 2758. Atteso in Assemblea per il 13 gennaio 2026.

Fonte:

(Resoconto (IIIIIIIV))

Atto Camera n. 2758 - XIX Legislatura

• Il provvedimento è stato assegnato alle alle Commissioni riunite VIII (Ambiente) e X (Attività produttive) della Camera dei deputati in sede referente l'8 gennaio 2026. 

• Nella seduta del 12  gennaio 2026 è stato avviato l’esame in seconda lettura del provvedimento.  Si è svolta la relazione illustrativa da parte del Relatore, On. Iaia (FdI).  L'approdo in Asssemblea è fissato alle ore 13.00.

Fonte:

(Resoconto)

• Nella seduta del 13  gennaio 2026 è stato avviato l’esame in seconda lettura del provvedimento. E' stata posta la questione di fiducia da parte del Governo che sarà votata a partire dalle ore 16.15 di oggi. Nel corso della seduta di ieri le Commissioni VIII e X  hanno  concluso l’esame del testo e hanno respinto tutte le 135 proposte emendative presentate al provvedimento dai Gruppi di opposizione e conferito il mandato ai Relatori On. Iaia (FdI) e On. Andreuzza (Lega).

Fonte:

(Resoconto CommissioneEmendamentiResoconto Aula)

• Nella seduta del 14  gennaio 2026 l'Assemblea ha approvato in via definitiva il provvedimento, con la questione di fiducia apposta dal Governo, con 205 voti favorevoli e 118 contrari. Successivamente, si è proceduti con l’esame degli ordini del giorno, ad esito del quale ne sono stati accolti 16, tra cui si segnalano come di maggiore interesse:

    • 9/2758/3 (T2) Giagoni (Lega) – PIANIFICAZIONE TERRITORIALE AREE IDONEE – Impegna il Governo, tra le altre, a promuovere iniziative volte a valorizzare il ruolo della pianificazione territoriale nell'individuazione delle aree idonee e monitorare gli effetti applicativi dei criteri di ripartizione degli obiettivi regionali di produzione da fonti rinnovabili
    • 9/2758/4 (T2) Montemagni (Lega) – ENTI LOCALI – Impegna il Governo a monitorare che, nell’attuazione delle disposizioni, le regioni assicurino il coinvolgimento degli enti locali con particolare riferimento ai comuni.
    • 9/2758/5 (T2) Zinzi (Lega) – CARATTERISTICHE E PRODUZIONE PRODOTTI PLASTICA MONOUSO – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di accompagnare l'attuazione dell'articolo 1 con l'adozione di iniziative volte a definire le caratteristiche tecniche dei prodotti monouso in plastica, in grado di garantire adeguata resistenza per poter essere considerati «riutilizzabili» per il mercato, prevedendo contestualmente incentivi finalizzati alla trasformazione dei processi produttivi delle aziende italiane dalle stoviglie monouso in plastica in stoviglie biodegradabili.
    • 9/2758/6 (T2) Bof (Lega) – SOSTEGNO IMPIANTI BIOMASSE – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di proseguire nel sostegno alla produzione degli impianti a biogas e biomasse che garantisce resilienza e autonomia a tutto il settore primario agricolo italiano.
    • 9/2758/8 (T2) Evi (PD) – INSTALLAZIONE FV INVASI E CAVE – Impegna il Governo a valutare iniziative per garantire che l'installazione di impianti fotovoltaici presso invasi idrici, laghi di cave e miniere dismesse o in condizioni di degrado ambientale individuate come aree idonee all'installazione dei medesimi impianti fotovoltaici avvenga nel rispetto delle esigenze di sicurezza e operatività del sistema di protezione civile, assicurando il mantenimento degli spazi necessari allo svolgimento di tutte le attività funzionali all'attingimento e al prelievo idrico, anche aereo, finalizzato alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi boschivi.
    • 9/2758/11 (T2) Deidda (FdI) – COMPENSAZIONE PROPONENTI IMPIANTI FER/SVILUPPO AUTOCONSUMO – Impegna il Governo a considerare misure compensative a carico dei proponenti impianti FER che tengano conto delle caratteristiche e peculiarità dei singoli territori e a proseguire con le politiche di sviluppo degli impianti a fonti rinnovabili, comprese le forme di autoconsumo, anche attraverso la diffusione delle comunità energetiche, al fine di ridurre il costo delle bollette per i consumatori domestici.
    • 9/2758/13 (T2) Boschi (Iv) – REDDITI COSTRUZIONI – Impegna il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a chiarire in via interpretativa la decorrenza delle normative riferite ai redditi derivanti dalla costituzione dei diritti reali di godimento su beni immobili, nonché a valutare l'introduzione, per tali redditi, della facoltà di opzione per l'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito, in coerenza con i princìpi di equità, certezza del diritto e razionalità del sistema tributario.
    • 9/2758/14 (T2) Del Barba (Iv) – SANAMENTO ERRORI MATERIALI – Impegna il Governo ad accompagnare gli interventi recati dal provvedimento in esame, con le opportune iniziative applicative volte a chiarire che sono sanabili gli errori meramente materiale o formali, che non incidono sulla sostanza del progetto di investimento, né sull'effettivo conseguimento dei requisiti di riduzione dei consumi energetici.
    • 9/2758/15 (T2) Faraone (IV) – ACCESSO TRANSIZIONE 5.0 – Impegna il Governo ad adottare opportune iniziative volte a consentire alle imprese escluse dal credito d'imposta Transizione 5.0 per superamento del limite di spesa di accedere a misure di sostegno coerenti con i programmi di investimento già avviati, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
    • 9/2758/17 (T2) Almici (FdI) – REQUISITI DM AGRIVOLTAICO – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di tenere conto, ai fini dei requisiti dell'impianto agrivoltaico, eventualmente anche di quelli di cui al DM Agrivoltaico.
    • 9/2758/19 (T2) Mazzetti (FI) – AREE IDONEE LOGISTICA E MAGAZZINAGGIO – Impegna il Governo, tra le varie, a chiarire che nella definizione di aree industriali idonee all'installazione di impianti fotovoltaici siano ricomprese le superfici, le coperture e le aree perimetrali degli immobili, nonché le aree di sosta, manovra e interscambio, classificati urbanisticamente come destinati ad attività di logistica e magazzinaggio, eventualmente prevedendo la condizione che l'energia prodotta sia finalizzata primariamente all'autoconsumo anche condiviso o alla ricarica di mezzi elettrici della flotta aziendale.
    • 9/2758/22 (T2) Peluffo (PD) – CER – Impegna il Governo, tra le varie, a promuovere l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, istituire un Fondo di garanzia nazionale finalizzato a facilitare l'accesso al credito e a sostenere la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili e a valutare il rifinanziamento stabile delle misure di sostegno alle CER.
    • 9/2758/28 (T2) Bonelli (AVS) – CER; SATURAZIONE CABINE PRIMARIE; FONDO CER – Impegna il Governo ad accompagnare l'attuazione delle misure previste dal provvedimento in esame, con ulteriori iniziative, anche normative, volte all'adozione di misure finalizzate a: completare l'istruttoria e la valutazione di tutti i progetti di nuove CER presentati entro il termine del 30 novembre 2025 nell'ambito della Missione 2 Componente 2, investimento 1.2 del PNRR, garantendo la continuità e tutela dei progetti già dichiarati idonei, ma non finanziati, e prevedendo adeguati stanziamenti per finanziare tutti i progetti ritenuti idonei, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica; assumere le più opportune iniziative, anche di carattere normativo, per risolvere tempestivamente il problema della saturazione delle cabine primarie; prevedere, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, l'istituzione nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica di un apposito Fondo denominato «Fondo di garanzia per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili», con l'obiettivo di garantire una parziale assicurazione ai crediti concessi dalle banche e da altri soggetti abilitati all'esercizio del credito in Italia per la realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili.
    • 9/2758/34 (T2) L'Abbate (M5S) – AUTOCONSUMO E CER – impegna il Governo ad accompagnare le misure recate dal provvedimento in esame con l'adozione di ulteriori iniziative volte a proseguire con le misure volte a favorire l'integrazione tra produzione di energia rinnovabile, sistemi industriali e consumo locale, promuovendo modelli di autoconsumo, lo sviluppo delle comunità energetiche e interventi in grado di ridurre le congestioni di rete e aumentare le ricadute economiche sui territori.
    • 9/2758/36 (T2) Cappelletti (M5S) – TRANSIZIONE 5.0 – Impegna il Governo ad accompagnare gli interventi recati dal provvedimento in esame, con le opportune iniziative volte a consentire alle imprese escluse dal credito d'imposta Transizione 5.0 per superamento del limite di spesa di accedere a misure di sostegno coerenti con i programmi di investimento già avviati, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
    • 9/2758/37 (T2) Lomuti (M5S) – TRANSIZIONE 5.0 E PMI – Impegna il Governo ad accompagnare l'attuazione delle misure del provvedimento in esame con ulteriori iniziative volte a adottare, con la massima sollecitudine, i provvedimenti attuativi necessari ad assicurare la piena ed effettiva attuazione del nuovo Piano Transizione 5.0 introdotto dalla legge di bilancio 2026, al fine di assicurare certezza e stabilità alle imprese interessate in ordine all'operatività di un meccanismo che costituisce un rilevante volano per la transizione energetica e digitale del Paese; a valutare l'opportunità, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, di introdurre un credito d'imposta per investimenti in efficienza energetica e autoproduzione da fonti rinnovabili per le micro e piccole imprese

Fonte:

(Resoconti: I – II – III – IV – Ordini del giorno)

• Nella seduta del 15  gennaio 2026 l'Assemblea ha approvato in via definitiva il provvedimento, con 156 voti favorevoli, 115 contrari e 4 astenuti. In attesa della relativa pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale, entro il 20 gennaio 2025.

Fonte:

(Resoconto)

 

 

 

 

Atto Senato n. 1718 - XIX Legislatura

Dossier parlamentari disponibili per il provvedimento

 

Atto Camera n. 2758 - XIX Legislatura

9 gennaio 2026

Dossier schede di lettura

 

 

 

• In allegato,  la bozza del fascicolo degli emendamenti presentati il 12 dicembre 2025,  attualmente all’esame in prima lettura presso la Commissione 8ª.

In particolare, al termine per la presentazione degli emendamenti (scaduto il 15 dicembre 2025, alle ore 12.00) sono pervenute circa 405 proposte.

 

allegati testi ed emendamenti

Titolo Allegato
Atto Senato n. 1718 S_1718.pdf
Bozza fascicolo emendamenti e odg, del 12 dicembre 2025 2025.12.12_S_1718 - Fascicolo Emend e Odg.pdf
Emendamenti approvati, il 7 gennaio 2026 2025.01.07 S_1718 Emend approvati.pdf
Testo Aula S_1718_A.pdf
Atto Camera n. 2758 C_2758.pdf
AMBIENTE, ENERGIA E SOSTENIBILITA'