Atto Senato n. 1689 - XIX Legislatura • Il provvedimento è stato presentato il 22 ottobre 2025, da assegnare. • Nella seduta del 28 ottobre 2025 l’Ufficio di Presidenza della Commissione 5ª (Programmazione economica, bilancio) del Senato ha deliberato di avviare lunedì 3 novembre 2025 il ciclo di audizioni sul provvedimento. Il termine per la presentazione, da parte dei gruppi, dei nominativi dei soggetti da audire è fissato alle ore 12 di domani, mercoledì 29 ottobre 2025. In particolare, le audizioni dovrebbero avere luogo da lunedì 3 a mercoledì 5 novembre 2025, dalle ore 11.00 alle ore 21.00, e nella mattinata di giovedì 6 novembre 2025, per poi concludersi nel pomeriggio di giovedì con l’audizione del Ministro Giorgetti, che avrà inizio alle 14.30. Infine, nella mattinata del 29 ottobre 2025 la Commissioneª si riunirà per presentare al Presidente del Senato il proprio parere rispetto allo stralcio dal testo del Ddl delle norme estranee. Calendario delle audizioni parlamentari - dalle 9.30 – Anpit, Svimez, Ilt, Anitec-Assinform, Assoholding
- dalle 10.15 – Confabitare, Federcasa, Fiaip, Aigab, Fimaa
- dalle 11.00 – Conftrasporto e Asstra, Suor Anna Monia Alfieri, membro Consiglio nazionale scuola della Cei e Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Giovanna Cassese, presidente Cnam
- dalle ore 12.00 – Forum Terzo settore, Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, Wwf, Ecco, Asvis, Elettricità futura, Udu
- dalle ore 14.30 – Confindustria dispositivi medici, Aiop, Acop, Fondazione Gimbe, Europa donna Italia
- dalle ore 15.30 – Cndcec, Confprofessioni, Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro
- dalle ore 16.30 – Confapi, Confimi, Conflavoro Pmi, Federdistribuzione, Alleanza delle Cooperative
- dalle ore 17.30 – Anec, Associazioni dirigenti giustizia, Assoprofessioni, Confassociazioni, Consiglio Generale degli italiani all'estero Cgie
- dalle ore 18.30 – Save the children, Forum delle associazioni famigliari, Alleanza contro la povertà, Mediocredito centrale, Amco
- dalle ore 9.00 – Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal, Cisal, Usb e Confindustria
- dalle ore 11.00 – Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, Cna
- dalle ore 11.45 – Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri
- dalle ore 12.15 – Ance, Confedilizia, Ania
- mercoledì 5 novembre 2025
- dalle ore 14:15 – Anci, Upi, Uncem, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Abi
- dalle ore 9.00 – Istat, Cnel, Banca d' Italia, Corte dei conti e Ufficio Parlamentare di bilancio
- ore 14:40 – Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti
• Nella seduta del 29 ottobre 2025 dell'Aula è stato emesso il parere al Presidente del Senato sullo stralcio delle disposizioni della Legge di Bilancio 2026 recanti disposizioni estranee al suo oggetto. La Commissione 5ª ha proposto lo stralcio di tre disposizioni: - Articolo 13, comma 1, lettera b) (Disposizioni in materia di criptovalute – Tavolo permanente di controllo sulle cripto attività);
- Articolo 60, comma 10 (Disposizioni per garantire la funzionalità Amministrazioni pubbliche, Agenzie, Autorità amministrative indipendenti e Comitati – Autorità garante infanzia e adolescenza);
- Art. 89 (Misure in materia di patrocinio obbligatorio dell’Avvocatura Generale dello Stato e di litisconsorzio necessario di cui all’articolo 5-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119).
La decisione del Presidente La Russa sullo stralcio delle disposizioni perverrà presso l’Aula nel pomeriggio della giornata del 30 ottobre 2025. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 30 ottobre 2025 dell'Aula si sono svolte le comunicazioni del Presidente del Senato La Russa in merito allo stralcio delle disposizioni considerate estranee all’oggetto del provvedimento. Ad esito del parere della Commissione 5ª, è stato deliberato lo stralcio di tre disposizioni, che costituiranno autonomi disegni di legge: - Articolo 13, comma 1, lettera b) (Disposizioni in materia di criptovalute – Tavolo permanente di controllo sulle cripto attività) – confluito nel Ddl S. 1689-bis;
- Articolo 60, comma 10 (Disposizioni per garantire la funzionalità Amministrazioni pubbliche, Agenzie, Autorità amministrative indipendenti e Comitati – Autorità garante infanzia e adolescenza) – confluito nel Ddl S. 1689-ter;
- Art. 89 (Misure in materia di patrocinio obbligatorio dell’Avvocatura Generale dello Stato e di litisconsorzio necessario di cui all’articolo 5-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119) – confluito nel Ddl 1689-quater.
Il testo è stato asssegnato alla Commissione 5ª (Programmazione economica, bilancio) del Senato il 30 ottobre 2025, non ancora iniziato l'esame. Fonte: (Resoconto – Parere Commissione Bilancio) • Nella seduta del 5 novembre 2025 della Commissione 5ª è' stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 10.00 di venerdì 14 novembre 2025. Sono stati stati nominati i seguenti relatori: - Sen. Guido Quintino Liris (FdI)
- Sen. Dario Damiani (FI)
- Sen. Claudio Borghi (Lega)
- Sen. Mario Borghese (NM)
• Il 6 novembre 2025 la Commissione 5ª ha concluso l’attività conoscitiva sul testo con l’audizione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, On. Giorgetti. • L’Ufficio di Presidenza della Commissione 5ª avrebbe definito, nella seduta dell'11 dicembre 2025, la tempistica e le modalità d’esame di massima del provvedimeno. In particolare, nel corso della riunione pomeridiana dell'11 novembre 2025, l’Ufficio di Presidenza avrebbe stabilito di individuare 400 emendamenti da segnalare, la cui ripartizione sarebbe attesa per domani. A questo riguardo, l’intenzione del Governo sarebbe di non procedere ad una suddivisione aritmetica tra i partiti, al fine di consentire margini più ampi ai Gruppi più piccoli. Inoltre, sarebbe stata quindi definita la scadenza per l’indicazione delle proposte segnalate da parte dei Gruppi, nei seguenti termini: - Martedì 18 novembre per i Gruppi parlamentari maggiori;
- Mercoledì 19 novembre per i Gruppi parlamentari più piccoli.
La tempistica definita oggi prevederebbe inoltre che tra lunedì 24 novembre 2025 e martedì 2 dicembre 2025 si svolgerà l’istruttoria del Governo sulle proposte segnalate, e successivamente, da mercoledì 3 dicembre 2025, dovrebbero essere avviate le votazioni in Commissione 5ªsugli emendamenti. Rimarrebbe quindi confermato l’obiettivo di far approdare il testo in Aula lunedì 15 dicembre 2025. • Nella seduta dell'11 novembre 2025 della Commissione 5ª è stato avviato l’esame in prima lettura del provvedimento. I Relatori, Sen. Borghi (Lega) e Liris (FdI) ne hanno illustrato; il Presidente, Sen. Calandrini (FdI), ha dunque aperto la discussione generale e ricordato il termine per la presentazione degli emendamenti, fissato alle ore 10 del prossimo venerdì 14 novembre. Alla luce dell’alto numero di emendamenti previsti, la Commissione ha deliberato di adottare il c.d. metodo delle segnalazioni, stabilendo di individuare un totale di 400 emendamenti da segnalare, la cui ripartizione sarebbe attesa per domani. Da quanto si apprende, l’Ufficio di Presidenza dalla Commissione avrebbe quindi stabilito il seguente timing per il prosieguo dell’esame del provvedimento: - Termine segnalazioni Gruppi parlamentari maggiori – Martedì 18 novembre 2025;
- Termine segnalazioni Gruppi parlamentari più piccoli – Mercoledì 19 novembre 2025;
- Istruttoria Governo su segnalati – Da lunedì 24 novembre a martedì 2 dicembre 2025;
- Votazioni in Commissione Bilancio – Da mercoledì 3 dicembre 2025;
- Esame in Aula al Senato – Da lunedì 15 dicembre 2025.
La Commissione tornerà a riunirsi già oggi per il seguito della discussione generale. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 18 novembre 2025 della Commissione 5ª è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stato illustrato il fascicolo delle proposte emendative, recante 5743 emendamenti e 51 ordini del giorno. Sono state presentate, inoltre, 34 riformulazioni e ritirati 4 emendamenti. Il termine per la presentazione delle segnalazioni è stato rinviato ad 19 novembre, alle ore 16. Fonte: (Resoconto – Fascicolo emendamenti) Riformulazioni agli emendamenti presentati al Ddl Bilancio 2026. In particolare, sono pervenute 8 riformulazioni riguardanti i seguenti temi: - 23.11 (T2) Romeo (Lega) che include anche i debiti richiesti a seguito di accertamento nell'ambito della procedura di riscossione. Agli oneri si fa fronte anche mediante un ulteriore incremento, da due a tre punti percentuali, dell'aumento dell'IRAP a carico degli enti creditizi e delle imprese di assicurazione previsto dall'Articolo 21;
- 40.0.24 (T2) Minasi (Lega) in materia di cassa integrazione;
- 43.6 (T2) Murelli (Lega) in materia di requisiti di accesso al sistema pensionistico;
- 54.8 (T2) Campione (FdI) relativo al ruolo dell’Italia quale Paese guida nelle politiche globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile;
- 64.0.40 (T2) Lisei (Lega) in materia di sostegno all'assistenza medico-specialistica a domicilio dei malati di tumore;
- 71.0.6 Zaffini (FdI) in materia di misure urgenti per il personale sanitario;
- 98.0.50 (T2) Nocco (FdI) riguardante il contributo per la promozione delle città di tradizione ceramica;
- 112.49 (T2) Testor (Lega) in materia di interventi effettuati su immobili danneggiati dagli eventi sismici.
• Nella seduta del 2 dicembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono state dichiarate inammissibili per materia 4 proposte e per copertura 16. E' stata comunicata la possibilità di sostituire gli emendamenti segnalati dichiarati inammissibili entro le 15 di oggi. Presentate inoltre 17 riformulazioni: - 40.0.15 (T2) (Non precedentemente segnalato) Lotito (FI) – NUMERO VERDE DIGITALE PA – Dispone l’istituzione di un numero verde digitale per l’assistenza all’uso degli strumenti digitali della PA (SPID, CIE, PagoPA, App IO). Il numero sarà realizzato da Invitalia, sulla base di un atto convenzionale stipulato con Ministero del Lavoro e DTD. La misura è coperta mediante riduzione delle misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle imprese di call center.
- 60.0.12 (T2) Russo (FdI) – RECLUTAMENTO PA MIN INTERNO – Aumenta di 800 unità il personale del Ministero dell’Interno, con riferimento alla trattazione delle problematiche connesse alla gestione dei flussi migratori. A tal fine si autorizza la spesa di 31.961.976 euro a decorrere dal 2026 per gli oneri assunzionali e di 1.623.188 euro dal 2026 per il compenso del lavoro straordinario e 672.000 euro per il 2025. Per le procedure concorsuali si autorizza la spesa di 996.000 euro per l'anno 2026. Per le procedure concorsuali, costituisce titolo di preferenza l’aver prestato nell’ultimo quinquenni per almeno un anno entro il 31 dicembre 2025 attività con contratto a termine, anche per il tramite di agenzie di lavoro interinale, in compiti amministrativi connessi alla gestione dei flussi migratori per le corrispondenti esigenze del Ministero dell'interno. Per questo sono stanziati 35.253.164 euro per l'anno 2026 e euro 34.257.164 annui a decorrere dall'anno 2027. Agli oneri, pari a 27, 2 milioni di euro per l'anno 2026, 27,2 milioni di euro per l'anno 2027 e 27,2 milioni di euro per l'anno 2028 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
- 67.1 (T3) Gelmetti (FdI) – TARIFFE PRESTAZIONI OSPEDALIERE – Modifica il finanziamento destinato alle tariffe per la remunerazione delle prestazioni ospedaliere per acuti e di assistenza specialistica ambulatoriale, stabilendo che le risorse siano pari a 550 milioni di euro per i DRG post-acuzie e 800 milioni di euro per i DRG per acuti. Introduce inoltre un incremento annuale delle risorse, a decorrere dal 2028, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, precisando gli oneri derivanti da tale adeguamento per il periodo 2028-2035 e individuando come copertura la corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
- 69.0.10 (T2) Zaffini (FdI) – PERSONALE INFERMIERISTICO STRUTTURE PRIVATE – Prevede che l'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali comunali e regionali con aliquota pari al 5 per cento si applica anche ai compensi per lavoro straordinario del CCNL vigente per il personale dipendente delle strutture sanitarie associate all'Aiop e all'Aris, delle RSA, e delle altre strutture residenziali e socio-assistenziali associate all'Aiop, erogati agli infermieri dipendenti dalle strutture sanitarie e socio-sanitarie private accreditate. Specifica che l'imposta sostitutiva è applicata dal sostituto di imposta ai compensi erogati dall'anno 2026. Gli oneri sono di 27 milioni di euro a decorrere dall’anno 2026 e per la copertura si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
- 69.0.12 (T2) Ronzulli (FI) – MISURE PERSONALE INFERMIERISTICO STRUTTURE PRIVATE – Dispone che l'imposta sostitutiva sul reddito con aliquota pari a 5% si applica anche al lavoro straordinario per il personale dipendente delle strutture sanitarie associate all'Aiop e all'Aris e per il personale dipendente delle RSA e delle altre strutture residenziali e socio-assistenziali associate all'Aiop, erogati agli infermieri dipendenti dalle strutture sanitarie e socio-sanitarie private accreditate. Essa si applica al sostituto d'imposta ai compensi erogati dall'anno 2026. Agli oneri, pari a 13,2 milioni di euro nell'anno 2026, 14,4 milioni di euro nell'anno 2027 e 14,3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2028, 13,2 milioni di euro nell'anno 2026 e 14,4 milioni di euro nell'anno 2027 a valere sullo stanziamento per il rifinanziamento del SSN.
- 69.0.12 (T3) Ronzulli (FI) – IMPOSTA SOSTITUTIVE PERSONALE INFERMIERISTICO – Dispone che l'imposta sostitutiva sul reddito con aliquota pari a 5% si applica anche al lavoro straordinario per il personale dipendente delle strutture sanitarie associate all'Aiop e all'Aris e per il personale dipendente delle RSA e delle altre strutture residenziali e socioassistenziali associate all'Aiop, erogati agli infermieri dipendenti dalle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate. Essa si applica al sostituto d'imposta ai compensi erogati dall'anno 2026. Agli oneri, valutati in 13,2 milioni di euro nell'anno 2026, 14,4 milioni di euro nell'anno 2027 e 14,3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2028 si provvede, quanto a 13,2 milioni di euro nell'anno 2026 e 14,4 milioni di euro nell'anno 2027, con le risorse incrementali per il rifinanziamento del SSN; quanto a 14,3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2028, a valere sullo stanziamento destinato al finanziamento delle spese per Alzheimer e altre patologie di demenza senile.
- 69.0.26 (T3) Zaffini (FdI) – DIRIGENZA MINISTERO DELLA SALUTE – Prevede che i dirigenti del Ministero della Salute con professionalità sanitaria e quelli successivamente inquadrati nelle corrispondenti qualifiche o in una delle qualifiche delle professioni sanitarie siano collocati nel ruolo della dirigenza sanitaria del Ministero della salute. Stabilisce inoltre che a tali dirigenti si applichino le disposizioni dei contratti collettivi vigenti dell’area funzioni centrali relative ai dirigenti sanitari del Ministero e che sia loro attribuito il trattamento economico previsto per i dirigenti sanitari con profili diversi da medico e veterinario. Agli oneri derivanti dalla presente disposizione, pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stato di previsione del Ministero della Salute.
- 94.88 (T3) Marti (Lega) – DEROGA ESCLUSIONE IMPATTO AMBIENTALE IMPRESE ENERGIVORE – L’emendamento stabilisce che, per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 da imprese rientranti, per l'anno 2024 o per l'anno 2025, nell'elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica o di gas naturale istituiti presso la CSEA, in deroga alla normativa di riferimento, non opera l'esclusione rivolta alle attività a forte impatto ambientale. Prevede altresì che i titoli di efficienza energetici concessi alle imprese ed alle Esco si intendono cumulabili con il suddetto credito di imposta, anche ove riferiti ai medesimi progetti, senza che al numero di tali Titoli si applichi alcuna riduzione. Rimanda, inoltre, l’attuazione della misura ad un apposito decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy. Infine, autorizza la spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2030, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica
- 107.0.75 (T3) Lotito (FI) – INCREMENTO FONDO VALORIZZAZIONE UNIVERSITA’ VOCAZIONE COLLEGIALE – L’emendamento dispone l’incremento, nella misura di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, del Fondo per la valorizzazione delle università a vocazione collegiale, ripartito per una quota del 50 per cento, in ragione del rapporto tra gli studenti iscritti all'ateneo e i posti riservati nei collegi agli studenti iscritti all'ateneo e, per una quota del 50 per cento, in ragione dell'impegno economico sostenuto per la formazione degli studenti collegiali, delle caratteristiche organizzative, nonché della polifunzionalità degli spazi disponibili e dei servizi offerti dai collegi. Restano esclusi gli istituti di istruzione superiore a ordinamento speciale e le istituzioni della formazione superiore che ricevono ordinariamente contributi dallo Stato per il sostegno alla residenzialità. Attribuisce, inoltre, agli istituti ad ordinamento speciale, un contributo ad incremento della quota base del Fondo di funzionamento ordinario, in misura pari a 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2026. Ai maggiori oneri derivanti dall’attuazione della misura, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della Missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, nonché del Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
- 111.0.3 (T2) Dreosto (Lega) – MISURE DI POTENZIAMENTO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO – L’emendamento introduce un articolo aggiuntivo volto a autorizzare la spesa di euro 10 milioni annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027 in favore del gestore del servizio idrico "Livenza Tagliamento Acque Spa", al fine di realizzare interventi finalizzati alla riduzione degli impatti antropici sui corsi d'acqua nelle Regioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, nonché per potenziare le reti del servizio idrico integrato. Reca inoltre la copertura finanziaria a valere sulla dotazione aggiuntiva del Fondo di sviluppo e coesione, nei limiti delle risorse disponibili non ancora assegnate. Le risorse sono assegnate al medesimo ente gestore con delibera del CIPESS, previa approvazione dell'elenco degli interventi e dei relativi cronoprogrammi.
Da ultimo, la Commissione 5ª dovrebbe avviare le votazioni sulle proposte emendative a partire da martedì 9 dicembre, posticipate anche per permettere lo svolgimento di alcuni incontri bilaterali tra i Gruppi, a partire da Fratelli d’Italia, e gli esponenti del Governo per fare il punto sugli emendamenti. Fonte: (Resoconto – Riformulazioni – Scheda di seduta) • Nella seduta del 3 dicembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono state presentate oltre 50 riformulazioni, consultabili in calce. L' illustrazione degli emendamenti si concluderà nella seduta di oggi, quando è previsto anche un incontro informale con il Governo per affrontare i temi comuni. Sono attesi i pareri dell’Esecutivo entro la prossima settimana, le votazioni dovrebbero iniziare tra giovedì 11 e venerdì 12 dicembre 2025, in vista dell’approdo del testo in Aula tra il 15 e il 16 dicembre 2025. Sono state revocate le dichiarazioni di inammissibilità per materia di due emendamenti: - 25.0.2 Lotito (FI) – IVA ACQUISTO TARTUFI – Prevede che il soggetto passivo IVA, che acquista i tartufi presso i raccoglitori occasionali di prodotti selvatici non legnosi e quelli di piante officinali spontanee, deve emettere autofattura e versare la relativa imposta. L’autofattura deve riportare quantità e qualità del prodotto, prezzo, data di raccolta e provenienza. Resta fermo il diritto alla detrazione dell’IVA assolta, secondo le regole generali previste per i beni e servizi utilizzati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione.
- 99.0.100 Durnwalder (Aut.) – RIFIUTI AZIENDE AGRICOLE – Dispone che nel caso di movimentazione dei rifiuti tra fondi appartenenti alla medesima azienda agricola, non considerabile trasporto di rifiuti, questi rifiuti debbano considerarsi rifiuti, per fictio juris, prodotti direttamente dalla cooperativa e/o dal consorzio.
E' stata presentata, inoltre, la seguente riformulazione: - 96.0.13 (T2) Durnwalder (Aut.) – DISTRETTI DEL CIBO – Reca l‘introduzione di un articolo aggiunto che dispone l’incremento della spesa per il sostengo e il consolidamento dei distretti del cibo a 1.400.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028. Prevede, di conseguenza, che agli oneri si provveda mediante il fondo iscritto nello stato di previsione del MEF volto al potenziamento delle finalità istituzionali delle amministrazioni.
Infine, è stato ritirato l’emendamento 78.20 Zaffini (FdI), che reca un’interpretazione della disposizione relativa alla quota minima spettante ai farmacisti sul prezzo di vendita al pubblico. Fonte: (Resoconto (I-II) – Riformulazioni (I-II)) • Nella seduta del 9 dicembre 2025 la Commissione 5ª ha aggiornato la tempestica del provvedimento: - Mercoledì 10 dicembre e giovedì 11 dicembre 2025 – sono previsti ulteriori incontri bilaterali tra i gruppi parlamentari e il Governo sugli emendamenti segnalati, nonché sui temi comuni – orari e dettagli ancora da definire;
- Giovedì 11 dicembre e venerdì 12 dicembre 2025 – sarebbero attesi gli emendamenti del Governo e dei Relatori, all’interno dei quali potrebbero essere inclusi – seppur ancora in definizione – i seguenti temi:
- Art. 18 su Dividendi – doppia possibilità per accedere alla PEX, partecipazione al 5% (invece che al 10% come previsto dal testo attuale della LdB) o partecipazione di valore pari ad almeno €500 mila;
- Art. 21 su aumento IRAP – esclusione di holding industriali, SICAV, SIM e SGR dall’aumento di due punti dell’aliquota IRAP per banche ed assicurazioni;
- Tobin Tax (FTT) – approvazione emendamento 31.0.2 di Russo (FdI) che aumenta la FTT in tre tappe annuali – attualmente al 2 per mille, nel 2027 pari al 3 per mille, nel 2028 pari al 3,5 e nel 2029 pari al 4 per mille, con possibile anticipo dell’aumento anche al 2026 per compensare le minori entrate dettate da nuovo art. 18 sui dividendi;
- Polizze infortunio conducente – aumento dell’aliquota applicata sulle polizze per gli infortuni e l’assistenza del conducente dal 2,5% al 12,5% a partire dal 2026;
- Affitti brevi – ritorno della cedolare secca al 21% per il primo immobile e riduzione da 5 a 3 della soglia da cui scatta l’attivitià di impresa;
- Iperammortamento – estensione della deduzione per l’acquisto dei beni strumentali fino al 30/09/2028;
- Compensazione contributi – eliminazione della norma che prevede il blocco della compensazione fra i bonus fiscali agevolativi e i contributi INPS e INAIL;
- Rottamazione – riduzione del tasso di interesse previsto per la rateizzazione, dal 4% annuo ordinario al 3%;
- Sismabonus – oltre alla proroga al 2026 per l’utilizzo del bonus al 110% per le pratiche avviate entro il 30/03/24, si prevede un contributo diretto per i contribuenti che non hanno capienza fiscale per utilizzare le detrazioni.
- Sabato 13 dicembre e domenica 14 dicembre 2025 – avvio delle votazioni sugli emendamenti e conferimento del mandato ai Relatori entro la giornata di domenica;
- Lunedì 15 dicembre 2025 – approdo in Aula per l’approvazione prima lettura.
N.B.: Le tempistiche potrebbero subire variazioni o slittamenti in base agli accordi che verranno raggiunti. • Aggiornamento tempistica, del 15 dicembre 2025: La seduta della Commissione 5ª del 13 dicembre 2025, alle ore 23.00 è stata sconvocata. L'Ufficio di Presidenza integrato della Commissione 5ª è convocato lunedì 15 dicembre 2025, alle ore 13.00, presso l'aula della 5ª Commissione. La Commissione 5ª è ulteriormente convocata: - lunedì 15 dicembre 2025, alle ore 14.00 e alle ore 21.00; - martedì 16 dicembre 2025, alle ore 9.00, alle ore 14,30 e alle ore 21.00; - mercoledì 17 dicembre 2025, alle ore 9.00, alle ore 14,30 e alle ore 21.00; - giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 9.00, alle ore 14,30 e alle ore 21.00; - venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 9, alle ore 14,30 e alle ore 21.00; - sabato 20 dicembre 2025, alle ore 9.00, Le suindicate riunioni si svolgeranno presso l'aula della 5ª Commissione. • Nella seduta del 15 dicembre 2025 la Commissione 5ª ha proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono state depositate ufficialmente tutte le riformulazioni elaborate dal Governo, tra cui la proposta 1.1 (T3) Malan (FdI) in materia di riserve auree della Banca d’Italia e presentati diversi subemendamenti, sia alle riformulazioni che agli emendamenti del Governo. In via eccezionale, è stato stabilito il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti alle suddette riformulazioni per oggi, 16 dicembre 2025, alle ore 21.00, ad eccezione della proposta 1.1 (T3) Malan (FdI). L'esame del provvedimento è rinviato alla seduta del 16 dicembre 2025, con i voti che dovrebbero essere avviati in serata. Fonte: (Resoconto (I – II) – Emendamenti, riformulazioni e subemendamenti (I – II)) • Nella seduta del 17 dicembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati approvati 55 emendamenti. Sono pervenuti inoltre diversi subemendamenti alle proposte del Governo in materia di sostegno alle imprese e giustizia tributaria, nonché alcune riformulazioni. Infine, sono state ritirate e trasformate in Odg alcune proposte e revocata una inammissibilità per materia. Il seguito delle votazioni rinviato alle 14.30 del 18 dicembre 2025. Fonte: (Resoconto – Scheda di seduta notturna – Subemendamenti, riformulazioni e Odg) • Nella seduta del 18 dicembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati approvati 55 emendamenti,. Sono pervenuti inoltre diversi subemendamenti alle proposte del Governo in materia di sostegno alle imprese e giustizia tributaria, nonché alcune riformulazioni. Infine, ritirate e trasformate in Odg alcune proposte e revocata una inammissibilità per materia. Seguito delle votazioni rinviato alle 14.30 del 19 dicembre 2025. Fonte: (Resoconto – Scheda di seduta notturna – Subemendamenti, riformulazioni e Odg) • Nella seduta del 20 dicembre 2025 la Commissione 5ª ha concluso l’esame degli emendamenti del provvedimento ed è stato conferito il mandato ai relatori Guido Liris (FdI), Dario Damiani (FI), Claudio Borghi (Lega) e Mario Borghese (NM) a conferire favorevolmente in Aula. Il testo approderà in Aula lunedì 22 dicembre 2025. Le dichiarazioni di voto sono attese per martedì 23 dicembre 2025, per la relativa approvazione prevista nel pomeriggio dello stesso giorno. |