Atto Camera n. 2574 - XIX Legislatura • Il provvedimento è stato assegnato alla Commissione XIV (Politiche dell'Unione europea) in sede referente il 10 settembre 2025. Non ancora iniziato l’esame. • Nella seduta del 18 settembre 2025 è stato avviato l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti per giovedì 2 ottobre 2025, alle ore 12.00. Si è svolta la relazione introduttiva da parte del relatore On. Giordiano (FdI) e auspicato dal Ministro Foti di concludere l’esame entro il termine non perentorio del 28 febbraio 2026. • Nella seduta dell'8 ottobre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati presentati 70 emendamenti. Sono state dichiarate inammissibili le proposte: 1.10 Piccolotti (M5S), recante una delega per il recepimento della direttiva 2024/1069 in materia di azioni legali tese a bloccare la partecipazione pubblica; 13.01 Scerra (M5S), in materia di incidenza della normativa governativa delegata sulla coesione e 13.04 Bagnai (Lega) in materia di imposizione fiscale dei redditi dei lavoratori marittimi. Fonte: (Resoconto – Emendamenti) • Nella seduta del 12 novembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono state presentate cinque proposte emendative dei Relatori e una del Governo, fra cui si segnala: - 3.100 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2823, in materia di protezione giuridica dei disegni e dei modelli.
- 3.200 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2823, in materia di protezione giuridica dei disegni e dei modelli.
- 4.0500 Governo – DIRETTIVA ANTI-SLAPP – Dispone una delega al Governo per il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1069, sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica dalle azioni legali strategiche (c.d. Direttiva Anti-SLAPP), nell’esercizio della quale il Governo, in particolare, dovrà definire la nozione di “questioni con implicazioni transfrontaliere”.
- 5.100 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento del Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine.
- 8.100 Relatori – CLAUSOLA DI NEUTRALITA; REGOLAMENTO EMISSIONI – Aggiunge una clausola di neutralità finanziaria alla delega per il recepimento del Regolamento (UE) 2024/1244 in materia di comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali, disponendo, dunque, che le Amministrazioni provvedano all’adempimento dei compiti derivanti dall’esercizio della delega con le risorse disponibili.
- 8.200 Relatori – MODIFICA FORMALE; COPERTURA FINANZIARIA – Reca una modifica formale alla copertura finanziaria della delega per il recepimento del Regolamento (UE) 2024/1244 in materia di comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali.
E' stata preannunciata la presentazione di ulteriori emendamenti governativi. Fonte: (Resoconto – Emendamenti presentati) • Nella seduta del 18 novembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono state illustrate le proposte emendative dei Relatori e del Governo e sono stati presentati tredici subemendamenti a tali proposte. Il Presidente, On. Giglio Vigna, si è riservato di chiedere un rinvio dell’approdo in Aula del provvedimento, attualmente previsto per il 25 novembre 2025. Fonte: (Resoconto – Emendamenti e subemendamenti) • Nella seduta del 26 novembre 2025 si è concluso l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati approvati 21 emendamenti e due subemendamenti: - 1.1 (T2) Cavandoli (Lega) e id. – SOPPRESSIONE; STOP THE CLOCK – Espunge dalla delega il recepimento della Direttiva Stop the Clock, già introdotta nell'ordinamento nazionale dal DL Economia (95/2025).
- 1.11 (T2) Bagnai (Lega) – RECEPIMENTO REGOLAMENTO PRODOTTI DA COSTRUZIONE – Reca una delega al Governo per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale alle norme del Regolamento (UE) 2024/3110, recante norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Nell’esercizio di tale delega, il Governo dovrà, fra le altre, aggiornare le competenze spettanti a ciascuna delle autorità di vigilanza del mercato, rafforzare le funzioni e il ruolo di coordinamento e di indirizzo del Comitato nazionale di coordinamento per i prodotti da costruzione, prevedere modalità semplificate per l'individuazione e la designazione degli organismi nazionali di valutazione tecnica, aggiornare le disposizioni relative agli organismi competenti all'irrogazione delle sanzioni e al sistema di vigilanza e, nelle more della piena operatività del passaporto digitale del prodotto, definire e incentivare l'utilizzo delle più recenti tecnologie, definendo gli obblighi da parte degli operatori economici, anche al fine di ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, e di agevolare la sicurezza dei consumatori, dei soccorritori e degli occupanti e la vigilanza sul mercato.
- 1.100 Governo – RIFIUTI; EPR TESSILE – Delega il Governo ad attuare la Direttiva (UE) 2025/1892 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 settembre 2025, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti tessili e alimentari, comprendente anche il nuovo regime di responsabilità estesa per i produttori del settore tessile.
- 1.200 Relatori – OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE – Delega il Governo ad attuare la Direttiva (UE) 2025/1442 della Commissione, del 18 luglio 2025, che modifica la direttiva 2006/111/CE per quanto riguarda gli obblighi di comunicazione.
- 1.500 Governo – ESERCIZIO VOTO; ELEGGIBILITÀ – Delega il Governo ad attuare la Direttiva (UE) 2025/1788 del Consiglio, del 24 giugno 2025, relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini (rifusione).
- 1.12 Bagnai (Lega) – RECEPIMENTO DIRETTIVA IVA VENDITA A DISTANZA – Inserisce la direttiva 2025/1539 per quanto riguarda le norme IVA relative ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni importati e l'applicazione del regime speciale per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi e del regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell'IVA all'importazione tra quelle da recepire.
- 3.1 (T2) Casu (PD) – PERSONALE M37IMIT STRUTTURA DISEGNI E MODELLI – Tra i criteri per il recepimento della direttiva sulla protezione giuridica dei disegni e dei modelli, interviene sulle assunzioni MIMIT per l'adeguamento della struttura organizzativa, aggiungendo allo svolgimento di un concorso pubblico lo scorrimento delle graduatorie vigenti e il passaggio diretto di personale fra amministrazioni diverse.
- 3.100 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2823, in materia di protezione giuridica dei disegni e dei modelli.
- 3.200 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2823, in materia di protezione giuridica dei disegni e dei modelli.
- 4.0.17 Squeri (FI) e id. – DIRETTIVA ACQUE REFLUE – Reca una delega al Governo per il recepimento della Direttiva (UE) 2024/3019, in materia di trattamento delle acque reflue urbane, prevedendo che il Governo, nell’esercizio della stessa, debba:
- Garantire la tutela della sostenibilità economica delle filiere interessate, la sostenibilità delle tariffe idriche applicate ai cittadini, nonché la disponibilità e l'accessibilità, anche economica, dei prodotti a livello nazionale, in particolare dei medicinali, immessi sul mercato dell'UE;
- Istituire un tavolo tecnico con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e di categoria, per definire le modalità di attuazione del sistema di EPR e delle organizzazioni per l'adempimento dello stesso;
- Limitare l'onere finanziario a carico dei produttori alla misura dell'80% del totale dei costi di implementazione del trattamento quaternario;
- Definire, con il coinvolgimento del tavolo dei produttori, un metodo di calcolo dell’EPR che tenga conto dei possibili effetti del regime sulla disponibilità e accessibilità dei prodotti medicinali e cosmetici per uso umano, correli il livello di contribuzione dell’EPR agli obiettivi percentuali nazionali di carico e temporali per l'introduzione del trattamento quaternario e attribuisca i costi per ciascun produttore in base alle quantità e alla pericolosità nelle acque reflue urbane delle sostanze contenute nei prodotti immessi sul mercato.
- 4.0.4 (T2) Costa (FI) – DIRETTIVA DATI PERSONALI INDAGINI – Reca una delega al Governo per il recepimento della Direttiva (UE) 2016/680, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati. In particolare, dispone che il Governo, nell’esercizio della stessa, debba adeguare il CPP e le norme vigenti prevedendo una disciplina che, riconoscendo alle autorità competenti la possibilità di accedere ai dati contenuti in dispositivi, sistemi informatici o telematici o memorie digitali e all'acquisizione dei dati negli stessi contenuti, a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati in generale, definisca in modo sufficientemente preciso la natura e le categorie delle infrazioni rilevanti; garantisca il rispetto del principio di proporzionalità; subordini l'esercizio delle possibilità di accesso ai dati al controllo preventivo di un giudice o di un organo amministrativo indipendente.
- 4.08 Bruzzone (Lega) – PROTEZIONE DEL LUPO – Prevede il recepimento della Direttiva relativa allo status di protezione del lupo (canis lupus). In particolare, dispone che nel recepimento della normativa si debba fare particolare attenzione attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche.
- 4.0500 Governo – DIRETTIVA ANTI-SLAPP – Dispone una delega al Governo per il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1069, sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica dalle azioni legali strategiche (c.d. Direttiva Anti-SLAPP), nell’esercizio della quale il Governo, in particolare, dovrà definire la nozione di “questioni con implicazioni transfrontaliere”.
- 4.0.100 Relatori, come modificato da 0.4.0100.1 (T2) Caramanna (FdI) e 0.4.0100.3 Bagnai (Lega) – RECEPIMENTO IRRD – Conferisce una delega al Governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per l’adeguamento della normativa nazionale alla direttiva (UE) 2025/1 che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione. Provvede altresì a definire i principi e criteri direttivi specifici che il Governo deve osservare nell’esercizio, tra cui la definizione del MEF quale ministero competente e dell’IVASS quale autorità di risoluzione nazionale, prevedere l’approvazione del MEF prima di dare attuazione a determinate decisioni dell’Autorità di risoluzione, prevedere il ricorso alla disciplina secondaria adottata dall’IVASS nell’esercizio dei poteri regolamentari, introdurre nell’ordinamento nazionale nuove fattispecie di illeciti amministrativi, prevedere che a un fondo di garanzia esistente o di nuova costituzione possa essere assegnato il ruolo di impresa-ponte e, con riguardo allo strumento della svalutazione o conversione, prevedere l'introduzione di modalità applicative coerenti con la forma societaria cooperativa e con la forma societaria di mutua assicurazione e prevedendo che l'IVASS non applichi lo strumento della svalutazione o conversione, in relazione alle passività derivanti da crediti di assicurazione presenti e futuri coperti da attività.
- 5.2 De Monte (FI) e id. – RECEPIMENTO REG. PROGETTAZIONE/COSTRUZIONE MACCHINE – Prevede che, nell'ambito del recepimento del Regolamento recante le norme per la progettazione, costruzione ed immissione sul mercato delle macchine (attrezzature, componenti di sicurezza, catene, funi, accessori di sollevamento) due nuovi criteri. In particolare, di fornire specifiche della lingua in cui deve essere redatto la documentazione e di apportare alla normativa vigente tutte le modificazioni e le integrazioni occorrenti atte ad assicurare la coerenza con la delega.
- 5.100 Relatori – MODIFICA FORMALE – Reca una modifica formale alla norma di recepimento del Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine.
- 8.100 Relatori – CLAUSOLA DI NEUTRALITA; REGOLAMENTO EMISSIONI – Aggiunge una clausola di neutralità finanziaria alla delega per il recepimento del Regolamento (UE) 2024/1244 in materia di comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali, disponendo, dunque, che le Amministrazioni provvedano all’adempimento dei compiti derivanti dall’esercizio della delega con le risorse disponibili.
- 8.200 Relatori – MODIFICA FORMALE; COPERTURA FINANZIARIA – Reca una modifica formale alla copertura finanziaria della delega per il recepimento del Regolamento (UE) 2024/1244 in materia di comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali.
- 9.0500 Governo – IMBALLAGGI – Reca una delega al Governo ad adottare, entro otto mesi, un decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Nell'esercizio della delega, il Governo dovrà introdurre sanzioni amministrative efficaci, proporzionate e dissuasive, individuare le autorità nazionali competenti per l’applicazione, il controllo, la vigilanza e la raccolta dei dati previsti dal regolamento apportare le modificazioni, integrazioni ed abrogazioni alla normativa vigente in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio, necessarie ad assicurare la corretta applicazione del regolamento.
- 13.5 Casu (PD) – SCORRIMENTO GRADUATORIE RECLUTAMENTO PERSONALE MIMIT – Interviene sui principi e i criteri direttivi per l’esercizio della delega, disponendo che l'adeguamento della struttura organizzativa del MIMIT, mediante reclutamento di otto unità di personale non dirigenziale, avvenga anche tramite lo scorrimento delle graduatorie vigenti
Conferito mandato ai Relatori On. Candiani (Lega) e Giordano (FdI) a riferire all’Assemblea, che esaminerà la prossima settimana. Fonte: (Resoconto – Emendamenti approvati) • Nella seduta del 3 dicembre 2025 si è concluso in Assemblea l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati approvati, nel corso della seduta 6 emendamenti, di cui i seguenti di interesse: - 1.500 – ACQUE REFLUE – Integra l’allegato A del provvedimento – recante le deleghe senza criteri e principi – con il recepimento della Direttiva (UE) 2024/3019 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
- 6.500 – ONERI; PROTEZIONE DATI PERSONALI – Specifica che, relativamente al recepimento della Direttiva 2016/680 relativa alla protezione delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali, non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
- 7.500 – ONERI; PROTEZIONE PARTECIPAZIONE PUBBLICA – Specifica che, relativamente al recepimento della Direttiva (UE) 2024/1069 sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica da domande manifestamente infondate o procedimenti giudiziari abusivi, non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
- 8.1001 Mantovani (FdI) – LIMITE TEMPORALE RECEPIMENTO; PROTEZIONE LUPO – Elimina il vincolo temporale dei 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge per l’adozione, da parte del Governo, del Dlgs di attuazione.
- 9.1000 Mantovani (FdI) – DIRETTIVA RISANAMENTO ASSICURAZIONI; RISERVATEZZA; DICHIARAZIONE INSOLVENZA – Apporta modifiche all’articolo 9 relativo al recepimento della Direttiva 2025/1 sul risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e riassicurazione. In particolare, prevede che la violazione dell’obbligo di “segreto” e non più di “riservatezza” da parte di soggetti che non rivestono la qualifica di pubblico ufficiale sia punita a norma dell'articolo 622 del codice penale, con procedibilità d'ufficio. Inoltre, rende vincolante la dichiarazione giudiziale dello stato di insolvenza in caso di avvio della risoluzione. Dispone altresì che il Codice delle Assicurazioni Private sia aggiornato sulla base della presente delega, e non all’integrale applicazione della Direttiva 2025/1. Rende infine più vincolante la dichiarazione giudiziale di insolvenza, trasformandola da mera possibilità a previsione. Fa inoltre salvo il segreto investigativo dalla cooperazione nell’ambito assicurativo.
- 20.500 – INCENTIVAZIONE PERSONALE AUTORITHIES MERCATO – Nell’ambito del recepimento del Regolamento UE 2024/3110 sulla commercializzazione dei prodotti da costruzioni, elimina il riferimento alla creazione di appositi capitoli di spesa delle autorità di vigilanza del mercato destinati all’incentivazione del personale.
Accolti, altresì, 7 odg, tra cui: - /2574-A/4 Simiani (PD) – CASE GREEN – Impegna il Governo ad assumere ogni opportuna iniziativa finalizzata al recepimento, compatibilmente con i vincoli di bilancio e con gli equilibri di finanza pubblica, della direttiva (UE) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, sulla prestazione energetica nell'edilizia, cosiddetta «Case Green», entro i termini previsti.
- 9/2574-A/5 Evi (PD) – DEPOSITO CONTENITORI MONOUSO – Impegna il Governo a valutare le iniziative volte a introdurre un sistema di deposito, restituzione e rimborso per i contenitori monouso in plastica (PET) e le lattine in alluminio per bevande.
- 9/2574-A/14 Bruno (M5S) – TEMPISTICHE TRASMISSIONE DDL DELEGAZIONE – Impegna il Governo ad assumere ogni opportuna iniziativa finalizzata ad assicurare il rispetto dei termini previsti dalla legge n. 234 del 2012 per la trasmissione al Parlamento del disegno di legge di delegazione europea e del disegno di legge europea, nonché delle relazioni al Parlamento previste dalla medesima legge.
- 9/2574-A/15 L’Abbate (M5S) – RIPARAZIONE – Impegna il Governo: a porre in essere le iniziative occorrenti per consentire la visibilità e l'accessibilità della sezione nazionale della piattaforma online europea per la riparazione; a valutare l'opportunità di porre in essere attività informative rivolte a consumatori ed agli operatori economici finalizzate a diffondere la cultura della riparazione, a sostenere la piena operatività della piattaforma e promuovere comportamenti di consumo sostenibili; a valutare l'opportunità di favorire, nell'ambito degli interventi di riparazione, l'utilizzo di beni ricondizionati e ricambi compatibili, nel rispetto dei diritti dei consumatori e degli standard di qualità e sicurezza.
- 9/2574-A/19 Santillo (M5S) – CASE GREEN – Impegna il Governo ad assumere ogni opportuna iniziativa finalizzata al recepimento, compatibilmente con i vincoli di bilancio e con gli equilibri di finanza pubblica, della direttiva (UE) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, sulla prestazione energetica nell'edilizia, cosiddetta «Case Green», entro i termini previsti, informando il Parlamento sul contenuto del Piano nazionale di ristrutturazione che l'Italia è tenuta a trasmettere alla Commissione europea ai sensi della citata direttiva.
- 9/2574-A/20 Pellegrini (M5S) – CONTRASTO ABUSI ONLINE – Impegna il Governo, alla luce delle criticità rilevate in merito alla proposta di Regolamento europeo che stabilisce norme per la prevenzione e la lotta contro l'abuso sessuale su minori, ad attivarsi nelle sedi istituzionali preposte, al fine di evidenziare le criticità derivanti dall'eventuale approvazione della suddetta proposta di Regolamento, scongiurando il rischio che la condivisibile finalità della lotta agli abusi sessuali online sui minori venga trasformata in uno strumento di sorveglianza e controllo di massa dei cittadini, con grave pregiudizio per la privacy e compromissione dei dati personali.
- 9/2574-A/22 Gusmeroli (Lega) – POMPE DI CALORE – Impegna il Governo ad adottare, nell'esercizio della delega conferita dall'Articolo 13 del provvedimento in esame per l'adeguamento al regolamento (UE) 2024/1735 (NZIA), le seguenti misure in ottemperanza all'articolo 28 del regolamento, volte a: condizionare e riqualificare tutti i regimi di sostegno pubblico esistenti e futuri per l'acquisto e dell'installazione di pompe di calore e sistemi ibridi a pompa di calore, destinati a famiglie, imprese o consumatori, che dimostrino di essere fabbricate in Europa e che rispettino i criteri più elevati di sostenibilità ambientale e di resilienza fissati ai sensi dell'articolo 28, in linea con l'obiettivo di proteggere l'industria europea in questo settore strategico; garantire il pieno coordinamento tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, affinché i criteri di sostenibilità e resilienza e/o criteri ambientali di prodotto riflettano l'impegno a sostenere l'industria nazionale e la creazione di posti di lavoro di qualità in Italia e nell'Unione.
Il provvedimento è stato infine approvato con 122 voti favorevoli, 63 astenuti e 7 contrari. Il testo passa ora al Senato per la seconda e presumibilmente blindata seconda lettura, che dovrebbe concludersi entro il 28 febbraio 2026. Fonte: (Resoconto – Emendamenti – Ordini del giorno) Atto Senato n. 1737 - XIX Legislatura • Il provvedimento è stato assegnato alla Commissione 4ª (Politiche dell'Unione europea) in sede referente il 10 dicembre 2025. Non ancora iniziato l'esame. |