Atto Senato n. 1578 - XIX Legislatura • Testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 giugno 2025. Da assegnare. • Il provvedimento è stato assegnato alla Commissione 9ª (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato della Repubblica il 15 luglio 2025. Non ancora iniziato l'esame. • Nella seduta del 23 luglio 2025 è iniziato l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stato fissato per martedì 29 luglio 2025, alle ore 12.00, il termine per l’indicazione dei soggetti da audire. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 30 luglio 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. La Commissione Ambiente del Senato ha richiesto alla Presidenza del Senato che il provvedimento sia riassegnato alle Commissioni Ambiente e Industria riunite. E' stata preannunciata l’intenzione del Presidente De Carlo (FdI) di richiedere la conferma dell’assegnazione del provvedimento alla sola Commissione Industria, anche al fine di assicurare un iter più rapido. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 10 settembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. La Commissione 9ª ha fissato il termine per la presentazione degli emendamenti per lunedì 29 settembre 2025, alle ore 18.00. E' previsto un ciclo di audizioni a partire dalla mattinata dell'11 settembre 2025. • Nella seduta del 30 settembre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Alla scadenza del termine, sono pervenute 445 proposte emendative. Fonte: (Resoconto - Emendamenti) • Nella seduta del 1° ottobre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati ritirati gli emendamenti: 9.0.43 Gelmetti (FdI) sulle offerte tariffarie dei servizi di comunicazione; 9.0.85 Fregolent (IV) e 9.0.86 Martella (PD) sulle concessioni per il commercio su aree pubbliche. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 2 ottobre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stato ritirato l'emendamento 7.0.7 Fallucchi (FdI), in materia di commissione di intermediazione per le prenotazioni di strutture turistico-ricettive. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 7 ottobre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. Sono stati ritirati due emendamenti e presentata la riformulazione dell’emendamento 9.0.75 Martella (PD) in materia di procedure per l’affidamento di lavori pubblici sotto soglia. Fonte: (Resoconto – Emendamenti) • Nella seduta del 9 ottobre 2025 è proseguito l’esame in prima lettura del provvedimento. E' stato ritirato l’emendamento 9.0.84 Maffoni (FdI) in materia di linee guida per le concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche. Fonte: (Resoconto – Emendamenti) • Nella seduta del 28 ottobre 2025 si è concluso l’esame in prima lettura del provvedimento. Si è svolto lo speech di inammissibilità sugli emendamenti. La Conferenza dei Capigruppo ha successivamente votato contro la possibilità di proseguire la trattazione del provvedimento durante la sessione di bilancio. L’esame del testo in Commissione 9ª è stato quindi concluso senza il conferimento del mandato al Relatore e senza votare gli emendamenti. Il testo è atteso in Assemblea il 29 ottobre 2025 e il Governo apporrà su di esso la questione di fiducia. Fonte: (Resoconto I – II) • Nella seduta del 29 ottobre 2025 è stato approvato in prima lettura, con 97 voti favorevoli, 60 contrari e 2 astenuti, mediante l’apposizione della questione di fiducia sul maxiemendamento governativo 1.9000, interamente sostitutivo del testo e che presenta le stesse disposizioni del testo originale, con l’aggiunta di un comma relativo alla Conferenza Stato-Regioni. Tutti gli emendamenti precedentemente presentati a quest’ultimo sono risultati, di conseguenza, preclusi. Fonte: Resoconto I – II – III – IV – Emendamento 1.9000 – Testo consolidato) Atto Camera n. 2682 - XIX Legislatura • Il 31 ottobre 2025 il provvedimento è stato assegnato alla Commissione X (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei deputati, per l’esame in seconda lettura. • Nella seduta del 4 novembre 2025 è stato avviato l’esame in II lettura del provvedimento. E' stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta dell'11 novembre 2025 è proseguito l’esame in seconda lettura del provvedimento. E' stata approvata in Aula la dichiarazione di urgenza al fine di accelerare la conclusione dell’esame, in vista della scadenza PNRR per l’approvazione definitiva del provvedimento fissata al prossimo 31 dicembre 2025. Fonte: (Resoconto: Commissione – Aula) • Nella seduta del 3 dicembre 2025 si è concluso l’esame in seconda lettura del provvedimento. Sono state respinte tutte le proposte di modifica presentate e conferito il mandato al Relatore, On. Giovine (FdI), a riferire favorevolmente in Aula. Il provvedimento è atteso in Assemblea da martedì 9 dicembre 2026. Fonte: (Resoconto) • Nella seduta del 9 dicembre 2025 è stato avviato l’esame in seconda lettura del provvedimento. E' sato illustrato il testo e svolto l’esame di emendamenti, tutti respinti, ed ordini del giorno, con l’accoglimento di 8 impengi, tra cui segnalano come di maggiore interesse: - 9/2682/1 L’Abbate (M5S) – GREENWASHING – Impegna il Governo a rafforzare le attività di monitoraggio, informazione e vigilanza contro il greenwashing e le pratiche che riducono artificialmente la vita utile dei prodotti, promuovendo la veridicità delle informazioni ambientali, la durabilità dei beni e una concorrenza leale, e ad adottare linee guida, strumenti informativi e iniziative di sensibilizzazione per accompagnare l’attuazione delle nuove disposizioni europee e nazionali in materia di asserzioni ambientali, durabilità e riparabilità.
- 9/2682/ 2 (T2) Ziello (Lega) – TATUATORI – Impegna il Governo a valutare, tramite lo strumento dell’interpello ambientale, la possibilità di fornire chiarimenti specifici per i tatuatori sulle corrette modalità di imballaggio e sui tempi consentiti per il deposito temporaneo dei rifiuti sanitari pericolosi.
- 9/2682/3 Centemero (Lega) – START-UP INNOVATIVE – Impegna il Governo ad attivarsi in sede europea per garantire la continuità degli incentivi agli investimenti in start-up innovative.
- 9/2682/4 Gusmeroli (Lega) – SETTORE FOTOVOLTAICO – Impegna il Governo ad adottare ulteriori iniziative normative per tutelare la concorrenza, la qualità tecnologica e la capacità produttiva del settore fotovoltaico europeo.
- 9/2682/5 Molinari (Lega) – SVILUPPO SETTORE TERMALE – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di accompagnare le misure recate dal provvedimento in esame con ulteriori iniziative volte ad avviare un processo di revisione al fine di promuovere la valorizzazione, la crescita e lo sviluppo del settore termale.
- 9/2682/10 (T2) Loizzo (Lega) – TERAPIE DIGITALI – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di promuovere anche progettualità nel settore delle terapie digitali, valorizzandole nell'ambito della strategia in materia di valorizzazione delle conoscenze e del trasferimento tecnologico.
- 9/2682/15 Barabotti (Lega) – LAVORATORI FILIERA MODA – Impegna il Governo, tra gli altri, a tutelare il made in Italy nella filiera della moda, promuovendo l'introduzione di disciplinari di produzione specifici e controllati puntualmente, che certifichino non solo l'origine del prodotto ma anche il mantenimento di alti standard di tutela, benessere e sicurezza dei lavoratori.
- 9/2682/20 (T2) Ghirra (AVS) – CONTRASTO CARO ENERGIA; SARDEGNA – Impegna il Governo a valutare l'opportunità di proseguire con l'adozione di interventi volti a contrastare il caro energia, attraverso la predisposizione di misure volte a ridurre i costi energetici nonché di interventi di lungo periodo fondati sulla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, sull'incentivazione delle energie rinnovabili e sulla promozione dell'efficientamento energetico, al fine di sostenere e rafforzare la competitività delle imprese della Sardegna.
L'esame del provvedimento è stato rinviato alla seduta odierna per l’approvazione definitiva del testo. Fonte: (Resoconto (I – II); Emendamenti e OdG) • Nella seduta del 9 dicembre 2025 l'Assemblea ha approvato in via definitiva il provvedimento. Il testo è stato licenziato con 137 favorevoli e 89 contrari. In attesa della relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Fonte: (Resoconto) |